-   IBI  Istituto Biochimico Italiano Giovanni Lorenzini S.p.A   -

Benvenuti nel sito IBI dedica la propria attività allo sviluppo di nuove applicazioni terapeutiche per offrire soluzioni alternative alla classe medica ed è oggi una realtà consolidata sia in Italia che all’estero. L'Istituto Biochimico Italiano, IBI, fondato dal Prof. Giovanni Lorenzini, è un'azienda farmaceutica di grande tradizione scientifica presente sul mercato da oltre 80 anni. Da circa 60 anni IBI è a "conduzione femminile": alla morte del suo fondatore, l'azienda è passata infatti sotto la direzione della figlia Loredana Lorenzini, nonna dell'attuale presidente e amministratore delegato Camilla Khevenhueller Borghese, che guida IBI dalla fine degli anni novanta. Steatosi Silibina Realsil Silimarina Antiossidanti Epatite - Istituito Biochimico Italiano. Steatosi Silibina Realsil Silimarina Antiossidanti Epatite - Istituito Biochimico Italiano. IBI dedica la propria attività allo sviluppo di nuove applicazioni terapeutiche per offrire soluzioni alternative alla classe medica ed è oggi una realtà consolidata sia in Italia che all'estero. Con circa 200 dipendenti, IBI è in grado di seguire l'intero sviluppo della vita di un farmaco: dalla produzione alla tecnica farmaceutica, dalla realizzazione dei dossier di registrazione alla ricerca clinica, dal marketing all'informazione alla classe medica. IBI è leader negli antibiotici sterili iniettabili, esporta circa metà della sua produzione all'estero ed è una delle due aziende, fuori dal territorio americano, ad aver ottenuto l'approvazione dell'FDA per produrre penicilline sterili per il mercato statunitense. Steatosi Silibina Realsil Silimarina Antiossidanti Epatite - Istituito Biochimico Italiano. La sede di IBI si trova ad Aprilia dove, oltre allo stabilimento di produzione, sono collocate tutte le funzioni aziendali.Sul mercato italiano IBI è presente con una vasta gamma di prodotti. Il listino IBI spazia dagli antibiotici sterili agli integratori alimentari, nella convinzione che è importante non solo curare le malattie ma anche migliorare la qualità della vita. IBI ha una presenza consolidata nell'antibiotico-terapia ed è attiva in molte altre aree terapeutiche: gastroenterologia, urologia, anestesiologia, pneumologia, angiologia e farmaci per il trattamento del dolore e degli stati infiammatori. silibina e silimarina, antiossidanti. In Italia, i prodotti farmaceutici IBI sono presenti, oltre che nelle farmacie, nella quasi totalità delle ASL e delle aziende ospedaliere pubbliche, nonché nel 50% delle strutture private. Il 70% della Piperacillina utilizzata negli ospedali italiani, ad esempio, è prodotta da IBI. Punti di forza della produzione IBI sono i continui investimenti per il rinnovo dei reparti produttivi e l'uso di metodiche originali di sintesi brevettate. La produzione IBI è certificata dalle più importanti Autorità Sanitarie Mondiali quali FDA (Food and Drug Administration), TGA (Terapeutic Goods Administration), MCA (Medicine Control Agency). Steatosi Silibina Realsil Silimarina Antiossidanti Epatite - Istituito Biochimico Italiano. IBI partecipa a varie Commissioni, tra cui quella dell'aggiornamento delle monografie della Farmacopea Europea per il settore degli antibiotici. Attualmente IBI è presente in gastroenterologia con prodotti per la terapia correlata alla patologia gastro-duodenale, ipersecrezione acida e dispepsia, e alla patologia epatica, come calcolosi, antibiotici sterili iniettabili, colelitiasi, colestasi ed altre epatopatie croniche. Da numerosi anni IBI è impegnata nella produzione di materie prime farmacologicamente attive e di specialità etiche nel campo della antibiotico-terapia. automedicazione e antinfiammatori. IBI propone, nella terapia della sintomatologia dolorosa e degli stati infiammatori, un prodotto largamente testato negli ultimi anni per la sua efficacia e rapidità d'azione, offrendo differenti formulazioni per le esigenze sia della classe medica che del paziente. La steatosi è una patologia cellulare legata all'accumulo intracellulare di lipidi che comporta una serie di danni fino alla necrosi della cellula. Gli organi più colpiti sono la corticale renale, il muscolo striato e - soprattutto - il cuore (o meglio le fibre muscolari miocardiche) e il fegato. Quest'ultimo organo è particolarmente sensibile ai processi steatosici per tre ragioni: è un organo chiave nel metabolismo dei lipidi - è un organo responsabile dell'inattivazione di numerose sostanze tossiche - è un organo la cui circolazione è prevalentemente venosa (quindi costantemente vicino ad una situazione di ipossia). Steatosi Silibina Realsil Silimarina Antiossidanti Epatite - Istituito Biochimico Italiano. Le caratteristiche macroscopiche delle steatosi sono l'organomegalia ed il tipico colore giallastro causato dall'eccesso di grasso. Le caratteristiche microscopiche sono riconducibili all'organizzazione che l'accumulo di lipidi può assumere; si distinguono infatti: Steatosi microvescicolari: caratterizzate dalla presenza di numerose e piccole vescicole. Si tratta di steatosi irreversibili, che progrediscono come steatoepatiti e terminano come cirrosi. Sono tipiche steatosi da ipossia o da avvelenamento (per esempio da CCl4) - Steatosi macrovescicolari: caratterizzate dalla presenza di un'unica grossa vescicola. Si tratta di una steatosi reversibile, che se non curata può comunque progredire come steatoepatite e infine come cirrosi. Tipica steatosi da etilista. Infine possiamo anche distinguere un altro gruppo di steatosi, le cosiddette steatosi genetiche, cioè la cui causa non è da ricercarsi in fattori esogeni, ma genetici. Tra queste vanno ricordate: Morbo di Wolman: steatosi epatica da deficit di lipasi acida lisosomiale - Steatosi intestinale: causata da un deficit di apolipoproteine - Steatosi da deficit di proteine di trasporto: come le steatosi muscolari dovute ad un deficit della carnitina. Un antiossidante è un composto chimico che rallenta o impedisce il processo di ossidazione di sostanze facilmente alterabili. Il concetto di "antiossidante" è estremamente ampio e va dalla chimica industriale alla biochimica. Steatosi Silibina Realsil Silimarina Antiossidanti Epatite - Istituito Biochimico Italiano. In chimica industriale gli antiossidanti sono sostanze chimiche naturali o di sintesi addizionate a prodotti o manufatti (oli lubrificanti, materie plastiche, etc.) per preservarne l'aspetto e la funzionalità. Gli antiossidanti industriali sono sostanze chimiche o miscele e la loro messa a punto è continuo oggetto di ricerca nella chimica industriale. I sistemi tecnologicamente più vecchi e collaudati sono miscele di esteri fosfiti e fenoli stericamente impediti. In biochimica gli antiossidanti sono sostanze naturali prodotte dall'organismo o ricavate da fonti esterne che proteggono l'organismo o parti di esso dall'azione dannosa dei radicali liberi. L'epatite è l'infiammazione del fegato, può essere dovuta a cause diverse: virus, farmaci, alcool, ecc. Molti virus possono modificare la morfologia del fegato nel contesto di infezioni che possono diventare anche di carattere sistemico. Tuttavia solo una minoranza di virus è epatotropa, cioè capace di portare come manifestazione clinica principale l'epatite. Steatosi Silibina Realsil Silimarina Antiossidanti Epatite - Istituito Biochimico Italiano. Alcuni (HAV e HEV) sono virus a trasmissione prevalentemente enterale, non cronicizzano o infezione; altri (HCV, HBV e HDV) sono virus a trasmissione prevalentemente parenterale e possono persistere nel tempo e quindi dare infezione e malattia di carattere cronico. Le epatiti possono essere acute o croniche. Le forme acute sono rappresentate dall'epatite virale e dall'epatite suppurata. L'epatite acuta virale è un processo con caratteristiche necrotiche infiammatorie del fegato indotto da virus che porta a: -rigonfiamento cellulare degli epatociti infetti -flogosi -rigenerazione epatocitaria Possono presentarsi anche ittero, inappetenza, vomito, febbre, diarrea, rash cutanei, artralgie. Le forme croniche si evidenziano soprattutto negli stati di cirrosi epatica.